lunedì 2 febbraio 2009

Lo Sl4sh pensiero

Avrei voluto aspettare un po', per far decantare l'esperienza nella mia memoria ma visto che i miei compagni d'avventura si sono già espressi, non posso essere da meno.

Che dire... sono combattuto.
Sono contento di aver fatto questo viaggio, ci voleva, come nonostante le scomodità ci voleva la notte in tenda nella gelida buca per poter dire di esserci stati veramente.
I miei "compari" sono stati dei compagni di viaggio fantastici, abbiamo trovato subito il giusto affiatamento (non che avessi dubbi, in realtà) e ci siamo divertiti.
A loro voglio dire: Pelle, stai sicuro che anche io sono uscito provato dal viaggio... forse si nota meno ;) ; Kappa: guarda che puoi portarti tutta la roba che vuoi, si faceva per ridere... ;)

Tuttavia sono rimasto un po' con l'amaro in bocca.
Innanzitutto - so che sembrerà stupido - la "fortuna dei principianti" ha fatto sì che trovassimo condizioni eccellenti sulle strade percorse... troppo...
Questo ha decisamente sminuito la sensazione di "avventura": a parte un po' di freddo, decisamente sopportabile con l'attrezzatura adeguata ed il giusto numero di soste (scandite dalla sete inarrestabile della Bonnie Scout... :-) ), siamo arrivati a destinazione senza il minimo intoppo, anzi!

Poi... bè, ho avuto conferma del fatto di non essere proprio il tipo da raduno di bikers in senso "classico", per così dire.
Orso io e liguri gli altri... :-) non abbiamo proprio socializzato, anzi diciamo pure che ce ne siamo stati per i fatti nostri.
Probabilmente è una di quelle cose da organizzare con un gruppo più numeroso, in modo da creare occasioni sociali senza forzature.
Per quanto riguarda i personaggi presenti... il biker medio era già ubriaco alle due del pomeriggio e decisamente orientato al casino senza freni inibitori...
Inoltre, l'organizzazione non era delle migliori: servizi insufficienti per il numero di persone presenti (va bene il campeggio libero... ma un minimo, almeno...), ingresso costoso.
La legna - ovviamente indispensabile - veniva venduta a prezzi esorbitanti (5€ a fascina) e la paglia venerdì sera era già finita, tanto da obbligarci a mandare Pelle (d'altronde la sua moto era la più adatta :-) ) in spedizione al paese vicino per recuperarla.
Insomma, mi hanno dato l'impressione di voler solo spremere i motociclisti, ormai.

Ciononostante, lo rifarei?

Non credo diventerà un appuntamento fisso, ma non posso dire di no a priori.
In fondo, si tratta anche di una sfida con se stessi.
Chissà, magari sentirò ancora il richiamo della foresta bavarese...

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